CHI SONO

Analista del crimine, esperta di gender studies, svolge attività nell'ambito delle scienze forensi. La sua formazione professionale si snoda attraverso il seguente percorso accademico: laureata in Sociologia, all’Università degli Studi di Salerno, con una tesi sperimentale sul tema del femminicidio (è stato trattato un caso di criminologia emblematico – caso di Elisa Claps –, attraverso l’analisi di atti processuali e interviste sul campo), si specializza in Criminologia presso l'Ateneo Federico II di Napoli, conseguendo il Master di II livello in "Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana". 

Lavora come consulente tecnico nell’ambito della Criminologia Investigativa e Forense ed è iscritta all’Albo dei Consulenti Tecnici e dei Periti, presso il Tribunale di Salerno.

È stata impegnata nelle vesti di consulente tecnico di parte, in Processi riguardanti reati di natura sessuale, come ad es., quello dello "stupro di Santa Teresa" (Salerno).

È operativa, a livello investigativo e forense, presso studi legali e agenzie investigative, con cui collabora su tematiche inerenti al settore criminale, cercando di fornire una visione d'insieme dell'atto criminoso. 

La criminologa ha all'attivo, inoltre, pubblicazioni relative a tematiche criminologiche, sociologiche e d’intelligence.

È relatrice in diversi convegni e seminari, tra i quali la “Settimana del Benessere Psicologico 2016”, in Campania.

Dal 2018 è Presidente dell'Associazione antiviolenza "Il Cerchio Della Vita", attiva nel contrasto e nella  prevenzione della violenza in tutte le sue forme. 

Partecipa al Progetto di Ricerca dell'Università Federico II di Napoli, finanziato dall'Istituto di Studi Politici S. Pio V, per la realizzazione del Terzo Rapporto su "Criminalità e sicurezza a Napoli" (Coordinatore Scientifico Prof. Giacomo Di Gennaro): un lavoro incentrato sul fenomeno della corruzione in Italia.

Si è partiti dall'analisi ed elaborazione di dati ricavati dallo studio di atti processuali provenienti da diverse fonti: atti giudiziari della banca dati della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo; sentenze giudiziarie provenienti da Distretti di Corte d'Appello di regioni selezionate (Campania, Lazio e Lombardia) e un monitoraggio delle sentenze emesse dalla Corte dei Conti. 

Si è scoperto che l'ammontare complessivo del denaro sottratto alla collettività (costo della corruzione), per un periodo di 12 anni, è pari a quasi 260 milioni di euro. 

Nel dettaglio, il contributo scientifico scritto dalla criminologa, è inserito nell'ultimo capitolo del Rapporto, a pag. 469, ed è incentrato sul tema della devianza femminile (relativa ai fenomeni corruttivi), in una prospettiva di genere.

La monografia è scaricabile in open access al seguente link oppure clicca su

L'ultimo lavoro di ricerca della criminologa è "Il Presente che verrà": il contributo della criminologa  è incentrato sull'uguaglianza di genere e, nello specifico, viene trattato il fenomeno della violenza e del femminicidio. 

                                    

La giustizia è un meccanismo composto da regole e procedimenti che servono a scoprire la verità su un delitto: chi l'ha commesso, come, quando e perchè!

Noi non eravamo li', ma restano solo degli indizi: tracce ed impronte, spesso difficili da decifrare.

Della scena del crimine

LO SCOPO DEL PARADIGMA INDIZIARIO E' QUELLO DI ARRIVARE ALLA VERITA'